Gli agnolotti.

Gli agnolotti sono un piatto tipico della cucina piemontese, ma conosciuto anche al di fuori dei suoi confini regionali. Si tratta di piccoli ravioli ripieni di carne, verdure o formaggio, che vengono solitamente serviti con un sugo di carne o burro e salvia.

La loro storia ci porta indietro fino al Medioevo, quando le donne delle famiglie nobili di Torino e del Piemonte preparavano questi ravioli per le grandi occasioni, come i matrimoni o le feste religiose.
La leggenda, inoltre, vuole che gli agnolotti siano stati inventati da una cuoca di nome Angelica che lavorava per la famiglia Savoia.

Angelica era così brava a cucinare che il duca di Savoia decise di nasconderla in cucina, per evitare che fosse rapita dai suoi nemici, privandolo di questa deliziosa leccornia.

Per ringraziare il duca per la sua protezione, la donna decise di creare un nuovo piatto che rappresentasse la nobiltà e la bontà della sua cucina. Così nacquero gli agnolotti, che vennero subito apprezzati dalla corte sabauda e, più tardi, dalla popolazione.

Questi ravioli erano inizialmente ripieni di vitello, ma nel corso del tempo sono stati preparati con diversi tipi di carne, come il maiale, il coniglio, il pollo o la gallina. Nel periodo del dopoguerra, quando queste materie prime scarseggiavano, gli agnolotti venivano preparati anche con il verdure, tra cui spinaci, carciofi o zucca.

Oltre che in Piemonte, gli agnolotti sono diventati popolari in molte altre regioni italiane, subendo delle variazioni nel ripieno e nella salsa, creando così molte versioni diverse del piatto.

Se ti abbiamo incuriosito anche solo un po’, vieni a provare i nostri: te li serviamo ripieni di asparagi e conditi con crema di bufala profumata agli agrumi e crumble di salsiccia!

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